domenica | 13 Settembre | 2026
ACQUISTA/BUY
Biciclette d'Epoca
SHOP
  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Biciclette d'Epoca
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home News Le Biciclette

Bianchi Scettro 1939

Una bicicletta degna di un re!

di Redazione
20 Gennaio 2023
in Le Biciclette
Tempo di lettura: 5 minuti
A A
FacebookTwitterWhatsappTelegram

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati

Nonostante appaia nei cataloghi commerciali Bianchi dal 1940, il modello Scettro venne prodotto sin dal 1939.

A riguardo ne ha ampiamente documentato la presenza sul mercato il Registro Storico Cicli, catalogando diversi esemplari recanti componentistica completamente punzonata 1939. Il modello Scettro è il modello gran lusso che all’interno della gamma della casa milanese di viale Abruzzi sostituisce il modello Superba, che sin dalla sua introduzione aveva come caratteristiche salienti il doppio freno R esterno con molle sotto l’archetto, manubrio a leve interne, carter tubolare, cromature sulle parti bianche, sulla costa del carter e sul dorso dei parafanghi, oltre alle ruote da 28”. Si colloca dunque tra il modello a freni interni Impero e il modello da viaggio Cesare.

La Scettro mantiene sostanzialmente le stesse caratteristiche del modello Superba, ma introduce parafanghi di nuovo profilo, più stondato rispetto al precedente e con alette laterali, e il puntale su quello anteriore. I parafanghi della Scettro hanno il portagemma saldato, la gemma in vetro con la scritta Bianchi in rilievo e, eccetto le primissime, i parafanghi dipinti di bianco direttamente in fabbrica.

La sella non è più quella in lamina di cuoio delle prime Superba ma quella tipo Terry, con telaio su molle, imbottitura in crine e rivestimento in pelle, volgarmente soprannominata, per via della forma, “a muso di cane” (nello specifico Superflex) e adottata qualche anno prima in Bianchi su tutti i modelli marca Aqvila, quelli più lussuosi. Tutte le Scettro hanno poi il coperchietto d’ispezione sul padellino del carter tubolare e codino semicircolare. Il resto dell’allestimento rimane pressoché invariato, a partire dai pistoncini dei freni con inserti in bachelite nera, le punzonature Bianchi nel riquadro, le manopole con punta tonda, le leve freno sagomate. I pedali sono invece continuativi rispetto al modello precedente e sono a quattro gommini con la dicitura Bianchi per esteso su ogni gommino, e centro a “trombetta”. Altri cambiamenti rispetto al modello Superba precedente sono in realtà meno visibili e riguardano geometrie di telaio e forcella, oltre a piccole differenze nei ponticelli. Meno qualitativo invece il sistema di attacco dei parafanghi, non più al telaio su apposite asole, ma direttamente sul perno del mozzo. I mozzi Bianchi a 36 fori montano ingrassatori e non più gli oliatori.

Il modello Scettro presenta tutte le decalcomanie col logo Bianchi e l’aquila, e il patacchino sul manubrio con un’aquila smaltata. Al tubo sterzo inizialmente venne applicata la decalcomania dell’aquila, poi sostituita da un fregio stampato. Tutte le Scettro presentano puntali e filettature dorate, anche sul carter e sui cerchi.

La Scettro non è stata un modello molto longevo, essendo stata prodotta per soli 4 anni dal ’39 al 42’, interrotta poi dalla produzione delle Ministeriali, dovuta alla guerra, tuttavia ebbe un ottimo successo al punto che non è così complicato, girando tra mercatini e collezioni, imbattersi in questo modello reso iconico soprattutto dalle lunghe alette applicate ai parafanghi. Più raro invece imbattersi in modelli con colorazione grigio perla bicolore, che venivano vendute con sovrapprezzo, come il modello del 1939 presentato in questo articolo, proveniente dalla collezione di Alessandro Foggetti.

COLPO… DI SCETTRO

La storia di Alessandro e della sua Scettro è una vera storia d’amore, come lui stesso dichiara: «È stato un colpo di fulmine appena l’ho vista, anzi un colpo di Scettro! Appena la vidi decisi che doveva tornare a casa con me a tutti i costi. Quel grigio perla bicolore, i filetti in oro e la sua possanza su strada mi stregarono a tal punto che decisi di salvarla dal deterioramento certo e renderla un esemplare davvero unico, personale, sempre mantenendone l’assoluta originalità!». Come ogni storia d’amore che si rispetti, anche quella tra Alessandro e la Scettro è partita con qualche complicazione, dato che la bicicletta era già stata prenotata da un collezionista che poi si trovò a dover rinunciare. Evidentemente era destino che il suo proprietario fosse un altro.

Il resto della lunga storia che ha portato al risultato che vedete in queste pagine è frutto non solo della costanza e della passione di Alessandro, ma anche di tanti amici e professionisti che lo hanno aiutato a ripristinare la Scettro in maniera impeccabile e con grande attenzione ai particolari, a partire dalla ciclofficina Pedalare Vintage Bike & More di Michele Rosati, che si è occupata della pulizia minuziosa e del restauro meccanico delle componenti. Hanno poi contribuito a vario titolo gli amici Maurizio Natale, Fabio Catti, Edoardo Valenti e Paolo Maria Caserta. Di Michele Paparella e del distintivo RACI di cui si è occupato parliamo in un box a parte. Un grande lavoro di squadra, quindi, che ha contribuito a riportare a nuova vita questa Scettro, il cui nome da sempre evoca il potere dei grandi uomini e fu probabilmente scelto da Bianchi in funzione del periodo storico che l’Italia, ufficialmente una monarchia ma nei fatti una dittatura fascista che puntava molto sulla ricostituzione di un impero attraverso le colonie, stava attraversando.

Particolare attenzione nel modello di Alessandro va al gruppo luce Magneti Marelli montato su questo esemplare, con una velina per l’oscuramento che presenta una grande aquila, stavolta più riferibile Ventennio fascista che all’aquila reale di casa Bianchi. Molto ricercati in questo esemplare sono anche il borsello nella stessa colorazione del telaio, il lucchetto posteriore ad arco con gemma rifrangente e il bellissimo campanello in bronzo con il logo dell’Aquila della Real Casa.

Nell’ultimo anno di produzione del modello Scettro, oltre a un impoverimento generale dell’allestimento dovuto agli effetti delle sanzioni e della politica economica di guerra sul Paese, le marcature delle componenti di tutta la gamma Bianchi perdono il riquadro che le incornicia.

Con l’imposizione della produzione unica delle biciclette tipo Ministeriale nel 1942 scompare il modello Scettro, e di lì a poco anche gli stabilimenti Bianchi di viale Abruzzi verranno rasi al suolo dai bombardamenti degli Alleati. La fabbrica milanese, nata sotto la monarchia e cresciuta nel proclamato Impero, continuerà a vivere nell’epoca della Repubblica scrivendo altre pagine memorabili del ciclismo, e contribuendo con le vittorie dei suoi campioni alla pacificazione interna dopo anni difficili di guerra, anche civile, ed estreme difficoltà economiche che avevano vessato il popolo italiano.


Collezione e foto: Alessandro Foggetti


Scheda tecnica

Marca: Bianchi

Modello: Scettro

Versione: speciale grigio perla

Anno: 1939

Telaio: in acciaio

Freni: a bacchetta con passaggio esterno

Manubrio: Bianchi tipo R a leve interne

Manopole: in corno

Mozzi: Bianchi a 36 fori con ingrassatore

Pedivelle: marchiate Bianchi

Carter: tubolare nuovo modello

Fanaleria: Magneti Marelli

Sella: Aqvila Superflex marchiata Bianchi



Il distintivo RACI

Non è una tassa di possesso come i classici bolli che applicavano sulle biciclette, ma un segno di attestazione di appartenenza al “Regio Automobile Club Italiano”. Per ottenerlo bisognava appunto essere soci del RACI. Il 1939 presente sul distintivo rappresenta l’anno d’iscrizione, che è lo stesso anno di produzione della bicicletta. Il 17 in numeri romani, invece, rappresenta il 17° anno d’impero fascista. Il distintivo è stato restaurato artigianalmente da Michele Paparella, artigiano orafo di Bari e grande appassionato di biciclette d’epoca, creando la base curva di appoggio e la fascetta per essere applicato, rendendolo un pezzo unico e di alto prestigio.

 

 

 


 

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati
Tag: anni 30BE59bianchipasseggioscettro
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo precedente

Umberto Dei Milano Sanremo 1923

Prossimo articolo

Gios Easy Rider 1971

Redazione

Correlati Articoli

Le Biciclette

Leo 1958 Gastone Nencini

Le Biciclette

Ibis Sportiva Ultraleggera Anni ’40

Le Biciclette

Velocino 1936

Le Biciclette

Benotto Giro d’Italia Superleggera 1945

Le Biciclette

Peugeot Bicyclette Sans Chaine 1898

Le Biciclette

Bianchi Squadra Corse 1950

Prossimo articolo

Gios Easy Rider 1971

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati

I PIÙ VISTI

Plugin Install : Popular Post Widget need JNews - View Counter to be installed

SEGUICI SU INSTAGRAM

bicicletteepoca

CICLO PIAVE CORSA 1955 Ciclo Piave è uno storico CICLO PIAVE CORSA 1955

Ciclo Piave è uno storico produttore locale nato a Santa Lucia di Piave (TV) con una storia centenaria, dato che l'azienda è stata fondata nel lontano 1919. Questo esemplare da corsa del 1955 circa, appartenente alla collezione di Emanuele Zardetto, testimonia la febbrile produzione italiana di quel periodo.

Solo su BE77 adesso in edicola e su sprea.it.

---

CICLO PIAVE RACING BIKE 1955

Ciclo Piave is a historic local manufacturer based in Santa Lucia di Piave (TV) with a history spanning a century, having been founded way back in 1919. This racing bike, dating from around 1955 and part of Emanuele Zardetto’s collection, bears witness to the frenetic pace of Italian bicycle production during that period.

Exclusively in BE77, now available worldwide on Amazon.

ACQUISTA ORA/BUY NOW:
https://linktr.ee/biciclettedepoca
Nuovo episodio del nostro podcast di avvicinamento Nuovo episodio del nostro podcast di avvicinamento all'Eroica. Il tema di oggi è la LENTEZZA. E voi? L'apprezzate? 

Spreaker:
https://www.spreaker.com/episode/l-eroica-e-le-sue-parole-episodio-7-lentezza--75018904

Spotify:
https://open.spotify.com/episode/1ro6gEHw14ORp0ZZEOYMJC

Non perdetevelo!
CONCORSO D'ELEGANZA: ISCRIZIONI APERTE! Sono aper CONCORSO D'ELEGANZA: ISCRIZIONI APERTE!

Sono aperte le iscrizioni al Concorso d'Eleganza dell'Eroica, che si terrà venerdì 2 ottobre a Gaiole in Chianti.

È la sesta edizione che co-organizziamo e siamo molto felici e onorati di ritrovare ogni anno la passione di tanti collezionsti che vogliono condividere con gli altri il loro amore per le biciclette vintage!

Una vera festa dove la bicicletta d'epoca, ma anche l'abbigliamento, è grande protagonista.

Vi aspettiamo come sempre a Gaiole e non dimenticate che i posti sono limitati, per cui iscrivetevi il prima possibile!

---

CONCORSO D'ELEGANZA: REGISTRATION NOW OPEN!

Registration is now open for the Eroica Concorso d'Eleganza, which will take place on Friday 2 October in Gaiole in Chianti.

This is the sixth edition we have co-organised, and we are delighted and honoured to witness, year after year, the passion of so many collectors who wish to share their love of vintage bicycles with others!

A real celebration where vintage bicycles – as well as vintage clothing – take centre stage.

We look forward to seeing you, as always, in Gaiole – and don’t forget that places are limited, so please register as soon as possible!

---

CLICCA QUI PER REGOLAMENTO E ISCRIZIONI:
https://www.eroica.cc/concorso-di-eleganza-della-bicicletta/
Torna il podcast dedicato a @eroica.cc , ai suoi v Torna il podcast dedicato a @eroica.cc , ai suoi valori, alle sue emozioni.

Partiamo con "FATICA", qualcosa che sulle strade bianche conosciamo tutti!

Spotify: 
https://open.spotify.com/episode/1NnRDwwFDGFMjFyrWbVgQ3

Spreaker: 
https://www.spreaker.com/episode/l-eroica-e-le-sue-parole-episodio-1-fatica--74804545
RAMBLER LIGHT ROADSTER 1900 Una bicicletta unica RAMBLER LIGHT ROADSTER 1900

Una bicicletta unica e antica che ci racconta il boom industriale della Chicago a cavallo del Novecento. Dalla collezione di Enzo Manfré.

Solo su BE77 adesso in edicola!

---

RAMBLER LIGHT ROADSTER 1900

A unique, vintage bicycle that tells the story of Chicago’s industrial boom at the turn of the 20th century. From the collection of Enzo Manfré.

Exclusively in BE77, now worldwide on Amazon!

---

ACQUISTA ORA/BUY NOW:
https://linktr.ee/biciclettedepoca
INTERVISTA CON "CARUBE" Abbiamo fatto quattro chi INTERVISTA CON "CARUBE"

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Carube, al secolo Roberto Lencioni, volto notissimo del mondo Eroica e forse qualcosa di più. Ci ha raccontato di tutta una vita nel ciclismo, la sua.

Da non perdere solo su BE77 adesso in edicola.

---

INTERVIEW WITH ‘CARUBE’

We had a chat with Carube – whose real name is Roberto Lencioni – a very well-known figure in the world of Eroica, and perhaps even beyond. He told us about his entire life in cycling.

Don’t miss it – exclusively in VB77, now available worldwide on Amazon.

---

ACQUISTA ORA/BUY NOW:
https://linktr.ee/biciclettedepoca
BERNARD HINAULT, LA LEGGENDA DEL "TASSO" 5 Tour, BERNARD HINAULT, LA LEGGENDA DEL "TASSO"

5 Tour, 3 Giri, 2 Vuelte, 2 Lombardia, 2 Liegi, 1 Roubaix, 1 Mondiale per un totale di 216 vittore. Questa è la leggenda del "Tasso", il bretone Bernard Hinault, uno dei più grandi campioni di tutti i tempi raccontati sulle nostre pagine da Alessio Stefano Berti.

Solo su BE77 adesso in edicola!

---

BERNARD HINAULT, THE LEGEND OF “THE BADGER”

5 Tours de France, 3 Giro d’Italia, 2 Vuelta a España, 2 Giro di Lombardia, 2 Liège–Bastogne–Liège, 1 Paris–Roubaix, and 1 World Championship—for a total of 216 victories. This is the legend of “The Badger,” the Breton Bernard Hinault, one of the greatest champions of all time, as chronicled in our pages by Alessio Stefano Berti.

Exclusively in BE77, AVAILABLE NOW WORLD WIDE ON AMAZON!

---

ACQUISTA ORA/BUY NOW: https://linktr.ee/biciclettedepoca
VINTAGE BICYCLES 77 IT'S AVAILABLE NOW WORLDWIDE! VINTAGE BICYCLES 77 IT'S AVAILABLE NOW WORLDWIDE!

Dear readers, VB77—featuring Gino Bartali’s stunning track bike on the cover, along with a story and technical details about it—is now available on Amazon, ready to be delivered in print to your homes all over the world!

Don’t miss this wonderful issue with 96 full-color pages dedicated to vintage bicycles and cyc

IN THIS ISSUE

Vintage World

Portraits: Carube

Cover Story: Bartali '30/50 Track

Bicycles:
- Rambler Light Roadster 1900
- Legnano model 52 SL Electa 1927
- Tutorial: Reconstructing cones and pins
- Ciclo Piave Race 1955
- Gielle Corsa 1983
- Fausto Coppi C4 Lugano 53 Pellicioli 1994
- Takhion Track 1990
- Croix Super-Tri-Porteur 1938
- Steve Potts Signature 1990
- France Sport Women’s 1925

People:
- Runaway Words: World Inspirations 66
- Bernard Hinault 68
- Mario Fossati 76
- Rodolfo Muller 80
- Attilio Pavesi 81

Véloculture:
- The House of Unhappiness 82
- Books: 85
- The compressed air frame 86
- "Scattofisso" Awards Ceremony 89
- The Cathedrals of the Belle Époque 90

BUY NOW:

https://linktr.ee/biciclettedepoca
BARTALI PISTA '30/50 Una compagna di viaggio su t BARTALI PISTA '30/50

Una compagna di viaggio su telaio Galmozzi che ha seguito Gino Bartali per tutta la sua carriera, dagli Anni '30 agli Anni '50, accompagnandolo in chissà quante prove nei velodromi o chissà dove. 

Su BE77 voluto raccontarvi questa storia e metterla in copertina, perché anche le biciclette hanno uno spirito e una vita propria, che come le nostre cambiano con il tempo.

Da non perdere, in edicola adesso!

---

BARTALI PISTA '30/50

A trusty companion built on a Galmozzi frame that accompanied Gino Bartali throughout his career, from the 1930s to the 1950s, riding with him in who knows how many races at velodromes or elsewhere.

In BE77, we wanted to share this story with you and feature it on the cover, because even bicycles have a spirit and a life of their own—one that, like ours, changes over time.

Available very soon in English version too.

ACQUISTA/BUY:  https://linktr.ee/biciclettedepoca
BICICLETTE D'EPOCA 77 È IN EDICOLA! È in arrivo B BICICLETTE D'EPOCA 77 È IN EDICOLA!

È in arrivo BE77, 100 pagine a colori dedicate al mondo del ciclismo vintage. Siamo molto felici e orgogliosi di aver dedicato la copertina alla bicicletta di uno dei più grandi, Gino Bartali, e di averlo fatto in collaborazione con il Museo del Ciclismo Gino Bartali di Ponte a Ema (FI), grazie al quale abbiamo potuto raccontarvi la storia unica di questa bicicletta da pista che Ginettaccio ha tenuto con sé per oltre vent'anni di carriera.

In totale, sono ben 11 le biciclette che trattiamo in questo numero: Rambler Light Roadster 1900 (Enzo Manfré); Legnano Mod. 52 SL Electa (Mauro Carini); Ciclo Piave Corsa 1955 (Emanuele Zardetto); Gielle Corsa 1983 (Lorenzo Berti); Fausto Coppi C4 Lugano 53 1993 Oscar Pellicioli (Fabio Dri); Takhion Pista 1990 (Enri Biavati); Compaigne Croix Super-Tri-Porteur 1938 (Carlo Azzini); Steve Potts Signature 1990 (Marco Ugherani); France Sport Donna 1925 (Luciano Cascioli); Lorenzo Monti, infine, ci illustra come ricostruire perni e coni di una Gritzner n°1 d'inizio Novecento.

Abbiamo poi le solite grandi storie, tra cui una enorme raccontata da Alessio Berti, quella del "Tasso" Bernard Hinault, uno dei più grandi di sempre. Marco Pasquini, invece, ci svela la carriera di Mario Fossati, giornalista essenziale, mentre Carlo Delfino ci porta a pedalare con Rodolfo Muller e Attilio Pavesi. Giovanni Battistuzzi, invece, ci racconta l'incrocio di destini tra i Mondiali di ciclismo e quelli di calcio. 

Spazio alla cultura con la storia di Henri Pélissier, estratta da Paolo Ghiggio dal libro "Noir, la bicicletta e la cronaca nera", e con il libro "Pino, coeur de lion" dedicato a Giuseppe Cerami. Fausto Delmonte illustra l'incredibile tecnologia dei telai ad aria compressa e Alfredo Azzini come sempre chiude raccontando la genesi dei velodromi europei.

Non mancano in apertura tutte le news dell'Eroica e dei vari club e musei e bellissima chiacchierata con Roberto Lencioni, in arte Carube.

Un numero da non perdere, frutto di un grande lavoro di squadra, che trovate in edicola o sul sito sprea.it.

ACQUISTA QUI:
https://linktr.ee/biciclettedepoca

NOTE: English version will be available in few weeks.
36'40'' è il record per la scalata dell'Alp d'Huez 36'40'' è il record per la scalata dell'Alp d'Huez, arrivo della tappa del Tour di oggi.

Il record è di Marco Pantani, e in tanti dicono che oggi crollerà.

Staremo a vedere, ma di certo il cuore batte forte ricordando quell'impresa, per chi di noi c'era e per chi Pantani non ha potuto viverlo di persona.

In ogni caso, Marco, oggi il pensiero è per te. <3
PREOGAR 2WD 1995 L'avete mai vista una bicicletta PREOGAR 2WD 1995

L'avete mai vista una bicicletta a due ruote motrici? Tra il 1996 e il 1997 Subaru avviò una piccola produzione di soli 180 esemplari basata su un progetto precedente targato Progear nato alla fine degli Anni ‘80 dalla mente dell'austriaco Gunther Kappacher. Tutta la storia di questa MTB appartenente alla collezione di Paolo Carosini su BE76, in edicola fino al 30 luglio!

--- 

Have you ever seen a two-wheel-drive bicycle? Between 1996 and 1997, Subaru launched a small production run of just 180 units based on an earlier Progear design conceived in the late 1980s by Austrian Gunther Kappacher. The full story of this MTB, part of Paolo Carosini’s collection, is featured in VB76, available on Amazon directly to your home!

ACQUISTA/PURCHASE: https://linktr.ee/biciclettedepoca
Segui su Instagram

CHI SIAMO

Dal 2013 il magazine di riferimento per il ciclismo storico per pedalare insieme sulle strade della storia in Italia e nel mondo.

ABBONATI

Non perdere nessun numero della nostra rivista bimestrale e abbonati a prezzo scontato a Biciclette d'Epoca.

CONTATTI

  • Per sottoporre un articolo o una bicicletta: [email protected]
  • Per iniziative pubblicitarie: [email protected]

Media partner:

Contributor:

© 2008-2023 Copyright © Sprea S.p.A.
P.IVA: 12770820152. Tutti i diritti riservati

  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY

Biciclette d’epoca, registrata al tribunale di Milano il 19/12/2005 con il numero 970. ISSN: 2282-1902.
Autorizzazione ROC n° 6282 del 29/08/2001.
Direttore responsabile: Luca Sprea

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY

© 2008-2023 Copyright © Sprea S.p.A. - P.IVA: 12770820152. Tutti i diritti riservati.
Biciclette d’epoca, registrata al tribunale di Milano il 19/12/2005 con il numero 970. ISSN: 2282-1902 Autorizzazione ROC n° 6282 del 29/08/2001 Direttore responsabile: Luca Sprea