domenica | 13 Settembre | 2026
ACQUISTA/BUY
Biciclette d'Epoca
SHOP
  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Biciclette d'Epoca
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home News Le Biciclette

Kirk Precision ’87

La rivoluzione mancata di un sognatore

di Roberto Roncali
15 Marzo 2020
in Le Biciclette
Tempo di lettura: 5 minuti
A A
FacebookTwitterWhatsappTelegram

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati

Nell’evoluzione del telaio della bicicletta sono state sperimentate numerose configurazioni arrivando oggi alla struttura più comune, quella della cosiddetta “a diamante”. Generalmente, il telaio è costituito da tubi di vario materiale che vanno a congiungersi formando due triangoli con un lato in comune (il tubo sella). Alla fine degli Anni ’80 la scuola telaistica, soprattutto quella italiana, raggiunge il suo apice in fatto di qualità e prestazioni. Mani sapienti di veri artisti, esperti nella saldatura, realizzano pezzi unici, vere opere d’arte in tubi di acciaio.

È in questo contesto che s’inserisce un personaggio visionario, estraneo al mondo delle bici, che sognava di rivoluzionare il modo di produrre biciclette cambiando metodi e materiale di produzione. Si trattava dell’ingegnere inglese Frank Kirk, ideatore di un telaio in magnesio pressofuso. Mr. Kirk era un ingegnere e designer della Ford inglese, esperto in produzione di componenti in magnesio, e si era convinto di poter produrre un telaio per biciclette in stampaggio di magnesio pressofuso monoscocca. Una vera sfida e un grande azzardo tecnologico, dato che nessuno prima ad ora ci aveva mai pensato. Introducendo l’uso della progettazione CAD grazie ai primi computer dell’epoca, Kirk realizza e brevetta il primo telaio per bici da corsa in magnesio pressofuso stampato ad alta pressione. Frank Kirk era fermamente convinto dei vantaggi del suo telaio: più rigido, più leggero rispetto gli altri in acciaio, più economico perché stampato in soli 8 secondi, adatto alla produzione in grande serie e completamente riciclabile. Inoltre, si basava su un materiale molto comune – il magnesio – che si poteva trovare in grande quantità nel mare e nei minerali.

PARTE L’AVVENTURA

Lanciandola con lo slogan “You Ain’t Seen Anything Yet” (ovvero: “Non avete mai visto nulla di simile”), Kirk espone la sua invenzione al Cycle Show di New York nel 1986 e, successivamente, alla Fiera della Bici a Colonia, suscitando subito un grandissimo interesse e richieste di ordini elevatissime. Frank rimane stupito e spaventato da questo clamore, anche perché non aveva ancora perfezionato i processi produttivi del suo brevetto. Inoltre il prototipo esposto – cosa di cui il pubblico era ignaro – era stato realizzato in normale alluminio e non in magnesio.

Dopo un paio di anni passati alla ricerca di finanziatori, si fa avanti e assume il controllo della nuova società Kirk Precision LTD la Norsk Hydro, il più grande produttore di magnesio al mondo. Si impiegano notevoli risorse in costosi macchinari di stampaggio, si utilizza il super computer Cray per fare l’analisi dello stress del telaio, si esegue il controllo qualità tramite analisi ai Raggi X. Alla fine degli Anni ’80 parte la produzione di serie con il modello Limited First Edition, venduto a un costo tra le 400 e le 500 sterline a seconda dell’allestimento. La distribuzione avviene in 25 paesi tra cui, in Europa,  solo in Inghilterra e Olanda.

Convinto di avere le idee giuste e il design perfetto, Kirk brevetta in tutto il mondo la sua creatura che intanto vince numerosi premi di design dove viene indicata come la bici del futuro. Purtroppo, però, la produzione nella fabbrica inglese di Basildon procede a rilento. Lentamente emergono tutti i limiti della tecnologia di stampaggio in magnesio pressofuso. Solo il 10/15% dei telai risulta privo di difetti, bolle o crepe. Inoltre, i vantaggi promessi da Kirk vengono disattesi: la bici risulta più costosa delle altre e non è nemmeno più leggera; gravi difetti e cedimenti si verificano sul reggisella, sul movimento centrale e sulla zona manettini cambio. Infine, il telaio in magnesio tende a sfarinarsi a contatto con l’acqua e a infiammarsi in caso di caduta sulla strada. Una situazione disastrosa.

PRODUZIONE COMPLICATA

Si continua però la produzione cercando di eliminare i difetti. Per dare una spinta alle vendite e attenuare la cattiva fama acquisita, si decide di fornire la bicicletta al team professionistico olandese TVM. I corridori Steve Poulter, Phil Anderson, Jesper Skibby, Gert-Jan Theunisse partecipano con successo a numerose corse internazionali e al Tour De France con le biciclette Kirk Precision, modificate e realizzate però in alluminio. La doccia fredda arriva nei primi Anni ’90, quando il telaio della Kirk Precision viene ritenuto non conforme per le competizioni e bandito dall’UCI. Il marchio inglese si dedica allora alla produzione di tre nuovi modelli Mountain Bike, sempre in magnesio, abbandonando i modelli da corsa.

Il successo commerciale di Kirk fu effimero e costellato di cadute. Proprio quando i problemi tecnici dei telai sembravano essere risolti, ecco che la fabbrica viene devastata da un incendio innescato dai residui di lavorazione del magnesio. Dati gli scarsi risultati finanziari, Il principale azionista – la già citata Norsk Hydro – si ritira nel 1992 portando poco dopo alla chiusura della società. Così facendo svanisce anche il sogno del visionario ingegnere Frank Kirk con tutte le sue rivoluzionarie promesse. Tuttavia, ancora oggi, la Kirk Precision desta grande curiosità e fascino per le sue forme sinuose e uniche. Il suo iconico design senza tempo è diventato uno dei simboli degli Anni ’80 al pari di oggetti come la De Lorean DMC 12 e i primi computer di Steve Jobs. Il suo valore di mercato è in costante aumento, viene ricercata da collezionisti ed è presente in prestigiosi musei di design.

Il viaggio sognante di Frank Kirk può essere riassunto con una frase di Herman Melville, autore di Moby Dick: “È meglio fallire nell’originalità che avere successo nell’imitazione”.


Collezione e foto: Roberto Roncali


Scheda tecnica

Marca: Kirk Precision

Modello: Limited First Edition

Anno: 1987

Condizioni: Restauro completo

N° serie: 290

Telaio: Magnesio pressofuso    AZ 91 HP

Misura: 57 c/c

Peso: 9,4 kg

Gruppo: Campagnolo C Record 

Sella: Cinelli Volare

Manubrio: Cinelli Giro d’Italia

Cerchi: Ambrosio Synthesis  Super Professional


Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati
Tag: BE42concorso d'eleganza gaiolekirk
CondividiTweetInviaCondividi
Articolo precedente

BIANCHI PISTA 1958 NO 999163

Prossimo articolo

Wilier Triestina K2 Karbon 2002

Roberto Roncali

«È meglio fallire nell'originalitá che avere successo nell'imitazione» - Herman Melville

Correlati Articoli

Le Biciclette

Leo 1958 Gastone Nencini

Le Biciclette

Ibis Sportiva Ultraleggera Anni ’40

Le Biciclette

Velocino 1936

Le Biciclette

Benotto Giro d’Italia Superleggera 1945

Le Biciclette

Peugeot Bicyclette Sans Chaine 1898

Le Biciclette

Bianchi Squadra Corse 1950

Prossimo articolo

Wilier Triestina K2 Karbon 2002

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati

I PIÙ VISTI

Plugin Install : Popular Post Widget need JNews - View Counter to be installed

SEGUICI SU INSTAGRAM

bicicletteepoca

CICLO PIAVE CORSA 1955 Ciclo Piave è uno storico CICLO PIAVE CORSA 1955

Ciclo Piave è uno storico produttore locale nato a Santa Lucia di Piave (TV) con una storia centenaria, dato che l'azienda è stata fondata nel lontano 1919. Questo esemplare da corsa del 1955 circa, appartenente alla collezione di Emanuele Zardetto, testimonia la febbrile produzione italiana di quel periodo.

Solo su BE77 adesso in edicola e su sprea.it.

---

CICLO PIAVE RACING BIKE 1955

Ciclo Piave is a historic local manufacturer based in Santa Lucia di Piave (TV) with a history spanning a century, having been founded way back in 1919. This racing bike, dating from around 1955 and part of Emanuele Zardetto’s collection, bears witness to the frenetic pace of Italian bicycle production during that period.

Exclusively in BE77, now available worldwide on Amazon.

ACQUISTA ORA/BUY NOW:
https://linktr.ee/biciclettedepoca
Nuovo episodio del nostro podcast di avvicinamento Nuovo episodio del nostro podcast di avvicinamento all'Eroica. Il tema di oggi è la LENTEZZA. E voi? L'apprezzate? 

Spreaker:
https://www.spreaker.com/episode/l-eroica-e-le-sue-parole-episodio-7-lentezza--75018904

Spotify:
https://open.spotify.com/episode/1ro6gEHw14ORp0ZZEOYMJC

Non perdetevelo!
CONCORSO D'ELEGANZA: ISCRIZIONI APERTE! Sono aper CONCORSO D'ELEGANZA: ISCRIZIONI APERTE!

Sono aperte le iscrizioni al Concorso d'Eleganza dell'Eroica, che si terrà venerdì 2 ottobre a Gaiole in Chianti.

È la sesta edizione che co-organizziamo e siamo molto felici e onorati di ritrovare ogni anno la passione di tanti collezionsti che vogliono condividere con gli altri il loro amore per le biciclette vintage!

Una vera festa dove la bicicletta d'epoca, ma anche l'abbigliamento, è grande protagonista.

Vi aspettiamo come sempre a Gaiole e non dimenticate che i posti sono limitati, per cui iscrivetevi il prima possibile!

---

CONCORSO D'ELEGANZA: REGISTRATION NOW OPEN!

Registration is now open for the Eroica Concorso d'Eleganza, which will take place on Friday 2 October in Gaiole in Chianti.

This is the sixth edition we have co-organised, and we are delighted and honoured to witness, year after year, the passion of so many collectors who wish to share their love of vintage bicycles with others!

A real celebration where vintage bicycles – as well as vintage clothing – take centre stage.

We look forward to seeing you, as always, in Gaiole – and don’t forget that places are limited, so please register as soon as possible!

---

CLICCA QUI PER REGOLAMENTO E ISCRIZIONI:
https://www.eroica.cc/concorso-di-eleganza-della-bicicletta/
Torna il podcast dedicato a @eroica.cc , ai suoi v Torna il podcast dedicato a @eroica.cc , ai suoi valori, alle sue emozioni.

Partiamo con "FATICA", qualcosa che sulle strade bianche conosciamo tutti!

Spotify: 
https://open.spotify.com/episode/1NnRDwwFDGFMjFyrWbVgQ3

Spreaker: 
https://www.spreaker.com/episode/l-eroica-e-le-sue-parole-episodio-1-fatica--74804545
RAMBLER LIGHT ROADSTER 1900 Una bicicletta unica RAMBLER LIGHT ROADSTER 1900

Una bicicletta unica e antica che ci racconta il boom industriale della Chicago a cavallo del Novecento. Dalla collezione di Enzo Manfré.

Solo su BE77 adesso in edicola!

---

RAMBLER LIGHT ROADSTER 1900

A unique, vintage bicycle that tells the story of Chicago’s industrial boom at the turn of the 20th century. From the collection of Enzo Manfré.

Exclusively in BE77, now worldwide on Amazon!

---

ACQUISTA ORA/BUY NOW:
https://linktr.ee/biciclettedepoca
INTERVISTA CON "CARUBE" Abbiamo fatto quattro chi INTERVISTA CON "CARUBE"

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Carube, al secolo Roberto Lencioni, volto notissimo del mondo Eroica e forse qualcosa di più. Ci ha raccontato di tutta una vita nel ciclismo, la sua.

Da non perdere solo su BE77 adesso in edicola.

---

INTERVIEW WITH ‘CARUBE’

We had a chat with Carube – whose real name is Roberto Lencioni – a very well-known figure in the world of Eroica, and perhaps even beyond. He told us about his entire life in cycling.

Don’t miss it – exclusively in VB77, now available worldwide on Amazon.

---

ACQUISTA ORA/BUY NOW:
https://linktr.ee/biciclettedepoca
BERNARD HINAULT, LA LEGGENDA DEL "TASSO" 5 Tour, BERNARD HINAULT, LA LEGGENDA DEL "TASSO"

5 Tour, 3 Giri, 2 Vuelte, 2 Lombardia, 2 Liegi, 1 Roubaix, 1 Mondiale per un totale di 216 vittore. Questa è la leggenda del "Tasso", il bretone Bernard Hinault, uno dei più grandi campioni di tutti i tempi raccontati sulle nostre pagine da Alessio Stefano Berti.

Solo su BE77 adesso in edicola!

---

BERNARD HINAULT, THE LEGEND OF “THE BADGER”

5 Tours de France, 3 Giro d’Italia, 2 Vuelta a España, 2 Giro di Lombardia, 2 Liège–Bastogne–Liège, 1 Paris–Roubaix, and 1 World Championship—for a total of 216 victories. This is the legend of “The Badger,” the Breton Bernard Hinault, one of the greatest champions of all time, as chronicled in our pages by Alessio Stefano Berti.

Exclusively in BE77, AVAILABLE NOW WORLD WIDE ON AMAZON!

---

ACQUISTA ORA/BUY NOW: https://linktr.ee/biciclettedepoca
VINTAGE BICYCLES 77 IT'S AVAILABLE NOW WORLDWIDE! VINTAGE BICYCLES 77 IT'S AVAILABLE NOW WORLDWIDE!

Dear readers, VB77—featuring Gino Bartali’s stunning track bike on the cover, along with a story and technical details about it—is now available on Amazon, ready to be delivered in print to your homes all over the world!

Don’t miss this wonderful issue with 96 full-color pages dedicated to vintage bicycles and cyc

IN THIS ISSUE

Vintage World

Portraits: Carube

Cover Story: Bartali '30/50 Track

Bicycles:
- Rambler Light Roadster 1900
- Legnano model 52 SL Electa 1927
- Tutorial: Reconstructing cones and pins
- Ciclo Piave Race 1955
- Gielle Corsa 1983
- Fausto Coppi C4 Lugano 53 Pellicioli 1994
- Takhion Track 1990
- Croix Super-Tri-Porteur 1938
- Steve Potts Signature 1990
- France Sport Women’s 1925

People:
- Runaway Words: World Inspirations 66
- Bernard Hinault 68
- Mario Fossati 76
- Rodolfo Muller 80
- Attilio Pavesi 81

Véloculture:
- The House of Unhappiness 82
- Books: 85
- The compressed air frame 86
- "Scattofisso" Awards Ceremony 89
- The Cathedrals of the Belle Époque 90

BUY NOW:

https://linktr.ee/biciclettedepoca
BARTALI PISTA '30/50 Una compagna di viaggio su t BARTALI PISTA '30/50

Una compagna di viaggio su telaio Galmozzi che ha seguito Gino Bartali per tutta la sua carriera, dagli Anni '30 agli Anni '50, accompagnandolo in chissà quante prove nei velodromi o chissà dove. 

Su BE77 voluto raccontarvi questa storia e metterla in copertina, perché anche le biciclette hanno uno spirito e una vita propria, che come le nostre cambiano con il tempo.

Da non perdere, in edicola adesso!

---

BARTALI PISTA '30/50

A trusty companion built on a Galmozzi frame that accompanied Gino Bartali throughout his career, from the 1930s to the 1950s, riding with him in who knows how many races at velodromes or elsewhere.

In BE77, we wanted to share this story with you and feature it on the cover, because even bicycles have a spirit and a life of their own—one that, like ours, changes over time.

Available very soon in English version too.

ACQUISTA/BUY:  https://linktr.ee/biciclettedepoca
BICICLETTE D'EPOCA 77 È IN EDICOLA! È in arrivo B BICICLETTE D'EPOCA 77 È IN EDICOLA!

È in arrivo BE77, 100 pagine a colori dedicate al mondo del ciclismo vintage. Siamo molto felici e orgogliosi di aver dedicato la copertina alla bicicletta di uno dei più grandi, Gino Bartali, e di averlo fatto in collaborazione con il Museo del Ciclismo Gino Bartali di Ponte a Ema (FI), grazie al quale abbiamo potuto raccontarvi la storia unica di questa bicicletta da pista che Ginettaccio ha tenuto con sé per oltre vent'anni di carriera.

In totale, sono ben 11 le biciclette che trattiamo in questo numero: Rambler Light Roadster 1900 (Enzo Manfré); Legnano Mod. 52 SL Electa (Mauro Carini); Ciclo Piave Corsa 1955 (Emanuele Zardetto); Gielle Corsa 1983 (Lorenzo Berti); Fausto Coppi C4 Lugano 53 1993 Oscar Pellicioli (Fabio Dri); Takhion Pista 1990 (Enri Biavati); Compaigne Croix Super-Tri-Porteur 1938 (Carlo Azzini); Steve Potts Signature 1990 (Marco Ugherani); France Sport Donna 1925 (Luciano Cascioli); Lorenzo Monti, infine, ci illustra come ricostruire perni e coni di una Gritzner n°1 d'inizio Novecento.

Abbiamo poi le solite grandi storie, tra cui una enorme raccontata da Alessio Berti, quella del "Tasso" Bernard Hinault, uno dei più grandi di sempre. Marco Pasquini, invece, ci svela la carriera di Mario Fossati, giornalista essenziale, mentre Carlo Delfino ci porta a pedalare con Rodolfo Muller e Attilio Pavesi. Giovanni Battistuzzi, invece, ci racconta l'incrocio di destini tra i Mondiali di ciclismo e quelli di calcio. 

Spazio alla cultura con la storia di Henri Pélissier, estratta da Paolo Ghiggio dal libro "Noir, la bicicletta e la cronaca nera", e con il libro "Pino, coeur de lion" dedicato a Giuseppe Cerami. Fausto Delmonte illustra l'incredibile tecnologia dei telai ad aria compressa e Alfredo Azzini come sempre chiude raccontando la genesi dei velodromi europei.

Non mancano in apertura tutte le news dell'Eroica e dei vari club e musei e bellissima chiacchierata con Roberto Lencioni, in arte Carube.

Un numero da non perdere, frutto di un grande lavoro di squadra, che trovate in edicola o sul sito sprea.it.

ACQUISTA QUI:
https://linktr.ee/biciclettedepoca

NOTE: English version will be available in few weeks.
36'40'' è il record per la scalata dell'Alp d'Huez 36'40'' è il record per la scalata dell'Alp d'Huez, arrivo della tappa del Tour di oggi.

Il record è di Marco Pantani, e in tanti dicono che oggi crollerà.

Staremo a vedere, ma di certo il cuore batte forte ricordando quell'impresa, per chi di noi c'era e per chi Pantani non ha potuto viverlo di persona.

In ogni caso, Marco, oggi il pensiero è per te. <3
PREOGAR 2WD 1995 L'avete mai vista una bicicletta PREOGAR 2WD 1995

L'avete mai vista una bicicletta a due ruote motrici? Tra il 1996 e il 1997 Subaru avviò una piccola produzione di soli 180 esemplari basata su un progetto precedente targato Progear nato alla fine degli Anni ‘80 dalla mente dell'austriaco Gunther Kappacher. Tutta la storia di questa MTB appartenente alla collezione di Paolo Carosini su BE76, in edicola fino al 30 luglio!

--- 

Have you ever seen a two-wheel-drive bicycle? Between 1996 and 1997, Subaru launched a small production run of just 180 units based on an earlier Progear design conceived in the late 1980s by Austrian Gunther Kappacher. The full story of this MTB, part of Paolo Carosini’s collection, is featured in VB76, available on Amazon directly to your home!

ACQUISTA/PURCHASE: https://linktr.ee/biciclettedepoca
Segui su Instagram

CHI SIAMO

Dal 2013 il magazine di riferimento per il ciclismo storico per pedalare insieme sulle strade della storia in Italia e nel mondo.

ABBONATI

Non perdere nessun numero della nostra rivista bimestrale e abbonati a prezzo scontato a Biciclette d'Epoca.

CONTATTI

  • Per sottoporre un articolo o una bicicletta: [email protected]
  • Per iniziative pubblicitarie: [email protected]

Media partner:

Contributor:

© 2008-2023 Copyright © Sprea S.p.A.
P.IVA: 12770820152. Tutti i diritti riservati

  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY

Biciclette d’epoca, registrata al tribunale di Milano il 19/12/2005 con il numero 970. ISSN: 2282-1902.
Autorizzazione ROC n° 6282 del 29/08/2001.
Direttore responsabile: Luca Sprea

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • LE BICICLETTE
  • BICICULTURA
  • OGGI COME IERI
  • TUTORIAL
  • PERCORSI
  • |
  • CHI SIAMO
  • PARTNER
  • CONTATTI
  • PRIVACY

© 2008-2023 Copyright © Sprea S.p.A. - P.IVA: 12770820152. Tutti i diritti riservati.
Biciclette d’epoca, registrata al tribunale di Milano il 19/12/2005 con il numero 970. ISSN: 2282-1902 Autorizzazione ROC n° 6282 del 29/08/2001 Direttore responsabile: Luca Sprea