Biciclette d’Epoca 75

Clicca sul pulsante con le opzioni di acquisto e scegli la versione della nostra rivista nella tua lingua (ITA, ENG, DEU, FRA)

MONDO VINTAGE

Eroica News 2

AVI 4

NUVI 5

RSC 6

VCC 7

Épopée Sutter 8

Giro d’Italia d’Epoca 9

Ciclostoriche di Lombardia 10

Giro delle Regioni 11

Calendario delle ciclostoriche 12

RITRATTI

Simone D’Urbino 14

PERCORSI

La Vignastorica 18

Cover Story: COLNAGO OVAL CX 1982 22

BICICLETTE

Maino Tipo E Ballonetto 1930 28

Bianchi D1 Pista 1902 32

King Corsa Anni ’20 36

Bianchi Super Extra 1946 40

Chesini Precision 1982 44

La Française Diamant 1901 48

Cunningham CC Proto 1979 54

Vedovati Fiorelli Germanvox 1969 60

PERSONAGGI

Parole in fuga: Llega el Maravilla 64

José Manuel Fuente 66

Pietro Chesi 73

Vincenzo Torriani 74

Le Classiche Monumento 78

Isidoro Bergaglio 81

BICICULTURA

Ido Erani 82

Libri 85

Velodrom Favorit Brno 1889 86

Alle origini delle corse – parte 2 90

Opzioni d'acquisto
Categoria:

Descrizione

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati

sguardi aperti

Editoriale di Alessandro Galli

Un anno fa, di questi tempi, Biciclette d’Epoca usciva con un formato tutto nuovo, che l’ha reso senz’altro una rivista più bella da leggere e da collezionare. Oltre a questo, abbiamo iniziato da BE71 a pubblicare anche una versione cartacea in inglese, distribuita in tutto il mondo attraverso Amazon, e da BE74 (il numero scorso) siamo anche presenti in versione digitale su alcune piattaforme dedicate in lingua francese (con “Vélos d’Epoque”) e tedesca (“Vintage Fahrräder”).

La nostra rivista esce quindi in ben quattro lingue, in modo da poter essere letta e compresa dal maggior numero possibile di appassionati di questo grande, piccolo mondo che è il ciclismo d’epoca. Per ragioni tecniche che è un po’ complicato spiegare qui, abbiamo voluto leggermente ritoccare la nostra grafica interna, in modo da poter gestire meglio tutte queste versioni, differenti per lingua e formato. La nostra volontà di avere una dimensione internazionale ci ha portato a provare ad allargare lo sguardo su temi anche meno italiani, coinvolgendo sulle nostre pagine nuovi autori in grado di raccontare storie, biciclette, testimonianze offrendo un punto di vista e ambiti diversi.

Un esempio è uno degli articoli più importanti su questo numero, quello sulla Cunningham CC Proto del 1979, magistralmente coordinato da Fausto Delmonte, per il quale abbiamo potuto contare nientemeno che sul supporto del mitico Joe Breeze, uno dei padri fondatori della mountain bike e oggi curatore del Marin Museum of Bicycling, in cui la bicicletta è esposta. Joe, con grande disponibilità, ci ha inviato le foto e le ha descritte personalmente, diventando così un co-autore del pezzo, che crediamo sia molto interessante per gli appassionati di questo genere e offra un punto tecnico e storico molto interessante.

Altrettanto interessante è anche l’articolo sul velodromo Favorit di Brno, nella Repubblica Ceca, il più antico impianto ancora in funzione, dato che ha iniziato l’attività nel lontanissimo 1889. A raccontarci questa incredibile storia è Jan Králík, studioso del ciclismo molto noto tra gli addetti ai lavori, che ha sapientemente mescolato le vicende sportive con quelle del continente europeo, a volte dai toni cupi, ricordandoci come raccontare la bicicletta e il ciclismo sia in buona sostanza raccontare l’evoluzione della nostra società.

Infine, tra gli articoli troviamo anche la descrizione di una bellissima La Française Diamant del 1901, nel solco di quelle inforcate da Maurice Garin – “Lo Spazzacamino” – per vincere il primo Tour de France del 1903, illustrata da Jérôme Robin ed Enrique Guillermo del collettivo di appassionati francese L’épopée Sutter, che inoltre si presenta nelle nostre pagine dedicate ai club insieme al Veteran-Cycle Club, che ormai abbiamo imparato a conoscere.

Questi contributi si aggiungono a quelli realizzati dai nostri storici collaboratori, dalle biciclette presentate dalle più importanti associazioni di settore a quelli che raccontano Eroica, a cui tutti dobbiamo moltissimo. Abbiamo voluto costruire una rivista che avesse l’ambizione di voler parlare a tutti e di rappresentare tutti, cercando di interpretare il ruolo mescolando il rigore, il pop e la frontiera, che sono tutti ambiti in cui si declina il ciclismo d’epoca. E alla frontiera siamo andati proprio con l’articolo di copertina, dopo anni dedicato di nuovo a Colnago, con la Oval CX dell’82, ritratta dalle bellissime fotografie di Michele Lozza.

È uno sguardo che vuole essere il più aperto possibile, e che speriamo possa essere non solo nostro ma di tutti.

Alessandro Galli

info@biciclettedepoca.net

Biciclette d'Epoca

La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online

Copertina Biciclette d'Epoca Acquista/Abbonati