Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
Se c’è un luogo in cui la geografia si fa epica e le strade profumano di leggenda, quel luogo sono i Colli di Coppi. C’è una poesia speciale nel far girare i pedali laddove il ciclismo ha smesso di essere solo uno sport ed è diventato mito. Per questo, l’appuntamento del 27 e 28 giugno 2026 è di quelli da circoletto rosso sul calendario: torna La Mitica, giunta al suo quattordicesimo anno di vita, pronta a trasformare Castellania Coppi in provincia di Alessandria, nel centro di gravità permanente del ciclismo d’epoca.
La manifestazione piemontese rappresenta la VIII tappa italiana del Giro d’Italia d’Epoca (e terza prova de Le Classiche del Nord) che si svolge a una sola settimana da “La Titanica” pedalata nel territorio della Repubblica di San Marino e considerata come tappa estera del circuito. Il Giro d’Italia d’Epoca è un cammino straordinario composto da 17 tappe che rappresentano una carovana di passione, cultura e memoria dedicata alla riscoperta lenta e sostenibile del nostro Paese. E a La Mitica questo manifesto si compie alla perfezione: un intreccio perfetto tra paesaggi mozzafiato, tradizioni enogastronomiche e il racconto vivo di giganti come Fausto e Serse Coppi, Costante Girardengo, Giovanni Cuniolo e Luigi Malabrocca.

Una festa globale che quest’anno, oltre ai tantissimi italiani, vedrà in griglia appassionati da Inghilterra, Francia, Svizzera, Svezia, fino a Brasile e Uruguay.
Dalla tela del Pellizza alla “Rampina”: un viaggio sensoriale
Il cuore dell’evento batterà domenica 28 giugno. Dopo la tradizionale firma del tabellone, la partenza unica scatterà alle 8:30. I tre percorsi disegnati dagli organizzatori sono un capolavoro di narrazione territoriale.
Si partirà tutti insieme per raggiungere il primo, poetico ristoro a Volpedo, proprio nella Piazza IV Stato dove Giuseppe Pellizza ambientò il suo celeberrimo capolavoro. Qui ci si rinfrescherà con le famose pesche locali e torte artigianali. Superata Tortona, la città di Cuniolo e della mitica “maglia nera” Malabrocca, dove l’accoglienza retrò sarà a ritmo di musica, abiti vintage e sorrisi, la carovana si dividerà in due percorsi:
- Il Corto (55 km): si dirige agile verso il rientro a Castellania Coppi.
- Il Medio (71 km) e il Lungo (98 km): affrontano le strade bianche immerse nel verde del Parco fluviale dello Scrivia verso il territorio novese.
Il percorso Lungo, grande novità del 2026, toccherà corde storiche pazzesche a Novi Ligure, transitando davanti alla Salumeria Merlano dove un Fausto Coppi garzone partiva per le sue consegne, e dove incontrò il “mago cieco” Biagio Cavanna. Da lì, il tracciato si tufferà tra i meravigliosi vigneti del Gavi per un ristoro d’élite a Villa La Bollina, prima di riprendere la via del ritorno.

Gli ultimi chilometri regaleranno emozioni pure: la mitica strada bianca della Rampina, immersa nei vigneti di Timorasso (Versante Unesco), salirà verso il Passo Coppi regalando panorami mozzafiato. Sono i tornanti su cui l’Airone ha costruito i suoi trionfi. E per coronare una giornata indimenticabile, il traguardo sarà posto di fronte a Casa Coppi, dove ad attendere i ciclisti ci sarà l’imperdibile Agnolotto Party.
Un fine settimana ricco di cultura, teatro e memoria
Ma La Mitica inizia ben prima della domenica. Già giovedì 11 giugno ci sarà un prologo a Tortona (Fermento HUB, ore 18:30) con la presentazione del libro su Michele Scarponi insieme alla Fondazione e la degustazione della birra Pedala!.
Il weekend ufficiale scatterà invece venerdì 26 giugno: alle 18:00 la camminata serale “Passi Lenti, SERA MITICA” verso Paderna, dove alle 19:00 Beppe Conti presenterà il suo libro “Jacques Anquetil. Il Sultano”, seguito da un’apericena e dallo spettacolo teatrale “L’ultima Malabrocca. Mio nonno, la maglia nera” con Serena Malabrocca.
Sabato 27 giugno, Castellania si popolerà fin dal mattino con il mercatino d’epoca, le iscrizioni e la grande cena serale curata dalla Cooperativa Sociale “Fuga di Sapori”.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale www.lamitica.it.

Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online











