Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
La Vulcanica rappresenta la seconda tappa del circuito Giro delle Regioni Ciclostoriche 2026, che prevede appuntamenti in tutta Italia.
La ciclovintage partenopea è un evento che si svolge prevalentemente su strade lastricate con sanpietrini, volgarmente detti – nel vero senso della parola – “cazzimbocchi” del dialetto napoletano. Qui si respirerà lo spirito autentico del ciclismo d’altri tempi. Dire “cazzimbocchio” significa evocare Napoli stessa: un termine utilizzato per indicare oggetti o persone di cui si ignora il nome, con un tocco di veracità e colore. Originariamente, poteva avere anche sfumature offensive. Nel contesto napoletano, però, il termine si riferisce ai cubetti di porfido utilizzati per pavimentare le strade, ovvero i sanpietrini.
L’obiettivo dell’evento è fare un tuffo nel passato: dall’abbigliamento alle biciclette, fino ai percorsi, tutto avrà un sapore autentico e senza eccessi di tecnologia o tute tecniche. Lo spirito d’avventura, la fatica, il sudore e la fratellanza tra i partecipanti saranno gli ingredienti chiave. Per partecipare, il regolamento è chiaro e inderogabile: è necessario utilizzare biciclette d’epoca, dando nuova vita a mezzi rimasti fermi in soffitte o depositi per anni. Perché, si sa, le biciclette hanno un’anima e meritano di essere rimesse in strada. Il Percorso L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile alle ore 7:00, con partenza dal Parco San Laise dell’ex Base NATO di Bagnoli.
Alla partenza
Dopo un caffè e un cornetto, si parte! In un attimo si entrerà nel parco monumentale della Mostra d’Oltremare, con i partecipanti che pedaleranno sull’antica via Antiniana, lastricata con pietre di 2000 anni fa. In un attimo saremo sul lungomare di Napoli, quindi prima novità del percorso un tuffo nel quartiere di Chiaia, attraverso le Rampe Brancaccio arriveremo al Monte di Dio ed attraverso vicoli meravigliosi sbucheremo in Piazza del Plebiscito. È arrivata l’ora del primo ristoro una ricarica energetica con colazione salata nel cuore dei Quartieri Spagnoli, presso CU.QU / Cucina di Quartiere il meraviglioso bistrot di vicoletto Berio. Si proseguirà passando per Spaccanapoli, un tuffo nel quartiere di Forcella, passaggio per il palazzo di giustizia di Castel Capuano, quindi sotto l’arco di Porta Capuana per poi arrivare ad un appuntamento con la storia.
Ritorneremo all’epoca leggendaria di Fausto Coppi, con i partecipanti della Vulcanica che entreranno nel mitico Velodromo Albricci di Napoli, dove il campionissimo vinse nel 1954 e 1955 il Giro della Campano. I ciclisti inoltre renderanno omaggio alla lapide che ricorda le imprese di Coppi apposta all’interno del velodromo. Quindi sarà la volta di puntare al Real Bosco di Capodimonte, salendo dal nuovo accesso di Santa Maria ai Monti per un giro nel bosco borbonico insolito. Usciti dal bosco un tuffo alla Sanità a cui si arriverà scendendo su una stradina segreta, dove corre sotto la strada l’acquedotto napoletano, in una strada chiusa da oltre trent’anni al traffico diventata naturalmente un cammino di trekking urbano. Al termine della discesa, come sempre l’accoglienza calorosa di Ciro Poppella e del suo fiocco di neve, nell’omonima pasticceria.
Si ripartirà con meta Posillipo, dove è previsto l’arrivo al Parco Virgiliano per un nuovo ristoro. Quindi in picchiata verso Bagnoli, dove il percorso classico di circa 50 chilometri (con meno di 1000 metri di dislivello) troverà l’arrivo mentre, mentre la versione estesa arriverà fino all’area flegrea sulle sponde del Lago d’Averno per un meritato ristoro con il delizioso Procolino, dolce tipico della città di Pozzuoli dell’Antica Pasticceria del Giudice attraverso i sentieri sterrati del Monte Nuovo.
Ritrovo al sabato
Per tutti i partecipanti aperitivo di benvenuto sabato 18 aprile presso la Bicycle House in Galleria Principe di Napoli dove saranno consegnati i pacchi gara e presentato nel dettaglio il percorso.
La Vulcanica è promossa dall’Associazione Napoli Pedala, rientra nel calendario di Napoli Capitale Europea dello Sport, secondo appuntamento del Napoli Bike Festival, gode del sostegno dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, INAIL Campania e del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, della Fondazione Campania Welfare, del Comando delle Forze Operative Sud e fa parte della Primavera della mobilità Dolce di AMODO.
Si attendono centinaia di partecipanti da tutt’Italia. Iscrizioni aperte sulla piattaforma ENDU. Per chi volesse partecipare, ai prossimi eventi del Napoli Bike Festival, il 22 Maggio ci sarà l’evento bikepacking della Vesuvio Gravel, Campania Trail un cicloviaggio di tre giorni per oltre 350 km con la scalata finale del Vesuvio.

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