Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
La Maremma Toscana è un territorio che ti porta ad amplificare tutti i sensi e così, pedalando immersi nella sua bellezza, la si respira e gli occhi si perdono nel caleidoscopio dei suoi mille colori. Il prossimo 29, 30, 31 maggio e 1° e 2 giugno, la quinta edizione de “La Leopoldina” trasformerà esattamente questo territorio nel cuore pulsante del ciclismo d’epoca.
Ci apprestiamo a vivere un lungo ponte di festa e passione che segna la sesta tappa del Giro d’Italia d’Epoca che con la sua carovana di 17 ciclostoriche (alle quali si aggiungono la tappa di San Marino e le due tappe in Brasile), continua a tessere quella meravigliosa tela che unisce la storia, la cultura e la geografia del nostro Paese.
Quattro Comuni, un unico grande cuore maremmano
Il viaggio de La Leopoldina è un vero e proprio racconto corale che si snoda attraverso quattro anime diverse e complementari. Si parte dal respiro azzurro di Follonica, con il suo lungomare geometrico e quelle spiagge infinite che si aprono sul Golfo, dove l’aria ha il sapore di vacanze d’altri tempi. Poi, lasciandosi la costa alle spalle, la strada comincia a salire dolcemente verso Scarlino: un borgo medievale arroccato sulla roccia che sembra fare da sentinella a quel paradiso terrestre nascosto tra la macchia mediterranea che risponde al nome di Cala Violina, dove la sabbia suona davvero quando la calpesti.
Il viaggio cambia ritmo ed entra nella terra profonda di Gavorrano, un luogo che porta impresse sulla pelle le cicatrici e l’orgoglio della sua antica storia mineraria, fatta di castelletti di estrazione che sbucano tra i boschi e storie di uomini straordinari. E infine, quasi come un premio alla fatica delle nostre gambe, si arriva a Massa Marittima. Definirla un gioiello dell’Alta Maremma è quasi riduttivo: quando entri nella sua piazza asimmetrica, dominata dalla maestosità della Cattedrale di San Cerbone, hai la sensazione fisica che il tempo si sia fermato per aspettarti.
Pedalare in questi luoghi, con il telaio d’acciaio che vibra sugli sterrati, significa accettare un invito a rallentare. È un viaggio fatto di panorami che ti costringono a fermarti anche solo per guardare, dove ogni salita è mitigata dalla promessa della cucina maremmana e da quell’accoglienza toscana, schietta e generosa, che trasforma ogni sconosciuto in un compagno di pedalata.

Il Diario di bordo: cinque giorni di pura passione
Venerdì 29 maggio: pedalare senza barriere
L’apertura è dedicata a ciò che la bicicletta sa fare meglio: includere.
- Ore 15:30: presso la splendida Rocca di Frassinello a Gavorrano, l’incontro pubblico “Pedalare senza barriere” accenderà i riflettori sul cicloturismo come leva di sviluppo e accessibilità. A seguire, visita in cantina e un brindisi di benvenuto.
Sabato 30 maggio: il fascino della notte
- Ore 18:00: ritrovo in Piazza a Mare a Follonica per una suggestiva pedalata notturna.
- Ore 19:30: arrivo a Scarlino per la Scarlino Experience, un aperitivo itinerante tra le vie del borgo medievale con musica dal vivo.
Domenica 31 maggio: trekking e leggende
- Ore 09:00: per chi vuole camminare, trekking ad anello tra i boschi e i siti minerari con sosta al magico Lago dell’Accesa.
- Ore 17:30: il momento del mito. Presso il Resort Golfo del Sole a Follonica, incontro pubblico con il grandissimo campione Gianbattista Baronchelli. Preparate i taccuini per i ricordi e le emozioni, prima della sontuosa cena di gala alla Duna.
Lunedì 1° giugno: mare, aperitivi e Summer Fest
- Ore 09:00: escursione (aperta a tutte le bici) verso la perla della costa, Cala Violina, per un tuffo rigenerante.
- Ore 15:30: il divertentissimo Giro Aperitivi della Leopoldina. Una pedalata sul lungomare di Follonica toccando gli stabilimenti più iconici, fino all’arrivo nello storico quartiere di Senzuno.
- Ore 19:30: Leopoldina Summer Fest a Senzuno: street food, musica e DJ set fino a tarda notte.
Martedì 2 giugno: il giorno degli Eroici
Il momento che tutti aspettiamo. Quando la luce del mattino è ancora un sussurro, la Maremma si sveglia con il cigolio dei freni e il fruscio dei tubolari sulla terra battuta.
- Ore 05:37: al sorgere del sole, partenza alla francese per il temerario Giro degli Assi (casco obbligatorio, gambe forti!).
- Ore 08:30: start ufficiale della Ciclostorica La Leopoldina con i tre classici percorsi (Lungo, Medio e Corto). Una nota di merito: il percorso corto sarà completamente assistito e aperto a ogni tipo di bicicletta, perché la nostra missione è non lasciare mai indietro nessuno.
- L’arrivo (Ore 16:00 circa): il gran finale è ormai un rito d’iniziazione dell’estate: il mitico Tuffo della Leopoldina nelle acque del Golfo di Follonica, rigorosamente con la divisa di lana addosso!
La Leopoldina è una promessa di felicità da pedalare con le ruote nella polvere e lo sguardo nel futuro. Lucidate i vostri telai e venite a scrivere con noi questa nuova, splendida pagina del Giro d’Italia d’Epoca.

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