Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
La Franciacorta, in provincia di Brescia, è una delle più suggestive aree collinari della Lombardia, nota in tutto il mondo per i suoi paesaggi, il vino e la sua ricca identità culturale.
Qui si respirano storia e natura: dal Castello Quistini ai giardini botanici che lo circondano, passando per i numerosi edifici religiosi come chiese e santuari storici, fino alle piazze e alle vie che raccontano secoli di vita culturale e sociale. Rovato, comune equidistante da Brescia e dal lago d’Iseo, il più piccolo ma il più suggestivo tra i grandi laghi lombardi, ne può essere considerato la capitale. È qui che nasce La Vignastorica, ciclostorica arrivata nel 2026 alla sua V edizione.
È un connubio di piaceri quello che i ciclostorici si troveranno davanti: buon vino e cibo uniti a una forte passione per la bici. La Franciacorta, territorio che abbraccia Rovato e i suoi dintorni, è infatti celebre per la produzione di vini metodo classico DOCG di altissimo livello. Le cantine aprono le loro porte ai visitatori, offrendo degustazioni e percorsi di scoperta dove sapori, profumi e tradizioni si intrecciano con un’offerta enogastronomica e turistica che spazia dalle visite alle vigne fino alle escursioni nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, passando per borghi medievali, percorsi ciclabili e viste panoramiche sul lago d’Iseo e sulle colline moreniche circostanti.
Percorrere in bici o a piedi questo territorio significa immergersi in un’esperienza fatta di atmosfere uniche, tradizioni millenarie e produzioni eccellenti, dove la bellezza naturale si fonde con l’arte, la cultura e la storia. Rovato e i borghi limitrofi offrono un itinerario ricco di spunti.
FIGLIA DELLA PASSIONE
A raccontarci la genesi de La Vignastorica è Giovanni Belloni, presidente di ASD Pedale Franciacorta, società amica dell’Eroica, “fulminato” sulle strade bianche della Toscana, nel 2017. «Stavamo facendo un giro in mountain bike in val d’Orcia», ci racconta Giovanni, «e abbiamo parlato con altri appassionati di come fosse possibile fare quei percorsi, con tutte quelle strade bianche, con biciclette d’epoca. Per loro era possibile, così ci siamo incuriositi e l’anno seguente abbiamo fatto il lungo dell’Eroica. È stato subito amore e abbiamo pensato di fare qualcosa di simile anche da noi».
A complicare i piani è arrivato il Covid, che pur con il pieno supporto dell’amministrazione di Rovato, in particolare del sindaco, ha imposto di rimandare la prima edizione de La Vignastorica al 2022. Oggi l’appuntamento bresciano è una delle ciclostoriche più amate del Nord Italia. L’evento prende l’avvio da piazza Cavour nel centro storico di Rovato, vera capitale della Franciacorta, e si propone di far riscoprire il ciclismo nelle sue forme più autentiche: non come competizione, ma come viaggio, esperienza e celebrazione dello stile di vita legato alla bici.
L’idea alla base è la ricetta del successo di queste manifestazioni: pedalare lentamente tra strade secondarie, sterrati e vigneti, gustando paesaggi, tradizioni e sapori della Franciacorta, con soste in cantine e borghi e un’atmosfera vintage che richiama l’estetica delle grandi classiche d’epoca. La manifestazione è cresciuta di anno in anno, trasformando una passione condivisa in un appuntamento fisso per centinaia di ciclisti provenienti da tutta Italia e oltre.
«Partiremo il sabato pomeriggio in piazza Cavour, cuore dell’evento, con “I giochi di una volta” e una pedalata per bambini», spiega il vicepresidente della squadra Kristian Salvoni. «Verso sera, un aperitivo anticiperà la cena con lo spiedo bresciano, aperta ai ciclisti e a tutti coloro che vorranno partecipare alla festa, con DJ set Anni ’70/80/90 fino alle 24».
Come tutte le ciclostoriche, anche La Vignastorica non è una gara, ma una pedalata a ritmo libero che valorizza la lentezza, la convivialità e la scoperta: un invito a “viaggiare nel tempo” tra sentieri e strade panoramiche, rivivendo il piacere puro della bicicletta e l’incanto del territorio franciacortino. Forte è il legame con il territorio e con la passione per il ciclismo che lo contraddistingue.La Franciacorta e la provincia di Brescia sono storicamente zone ricche di tradizione ciclistica, immerse in una cultura che ama le due ruote tanto quanto la natura e il buon vivere. Sono le strade del recentemente scomparso Michele Dancelli, “Il sognatore nomade” come lo chiamava Gianni Brera, di Guido Bontempi, forte velocista degli Anni ‘80/90, di Roberto Visentini, vincitore del Giro nel 1986. Ma Brescia e i suoi dintorni hanno visto anche lavorare telaisti importanti come Piero Serena, maestro della forgia o – poco più lontano – il veronese Dario Pegoretti, purtroppo prematuramente scomparso.
Nell’edizione 2026 La Vignastorica sarà anche solidarietà e attenzione sociale. L’associazione “La Giostra a Colori” del Comune di Rovato, infatti, coinvolgerà dei ragazzi disabili nella produzione dei pettorali vintage che verranno distribuiti con il pacco gara dell’evento.
DUE PERCORSI
La VignaStorica propone ogni anno due percorsi studiati per offrire esperienze adatte a differenti livelli di pedalata, mantenendo sempre l’attenzione sul paesaggio, le soste enogastronomiche e la convivialità.
Il percorso Lungo è pensato per chi desidera una pedalata più impegnativa ma comunque alla portata di chi ama la bici d’epoca. Con circa 58 km di distanza e 700 metri di dislivello, attraversa vigneti, colline moreniche e strade secondarie che offrono panorami mozzafiato sulle colline franciacortine. Durante il tragitto sono previsti quattro ristori in luoghi suggestivi – tra cui cantine storiche e punti panoramici – e una sosta spettacolare sul lungolago di Iseo, con vista sul borgo dei pescatori di Clusane. Al termine della pedalata, tutti i partecipanti si ritrovano per un pranzo conviviale e degustazioni enogastronomiche che celebrano i prodotti tipici locali.
Il percorso Corto è perfetto per chi desidera un’esperienza più rilassata ma altrettanto affascinante. Con circa 38 km e 450 metri di dislivello, è accessibile a un pubblico più ampio, incluse le biciclette d’epoca meno performanti. Anche in questo caso sono previsti tre punti ristoro lungo il tragitto e un ricco pranzo finale. Questo itinerario attraversa paesaggi dolci, borghi caratteristici e strade secondarie che valorizzano il contatto con la natura e le tradizioni locali, regalando momenti di puro piacere alla scoperta della Franciacorta.
Nella parte centrale del percorso, a breve distanza tra i due ristori, sarà possibile assaporare nel porticciolo di Clusane il pesciolino fritto (le cosiddette “Aole”). Da lì a pochi km si entrerà nel cuore della Franciacorta facendo tappa nel vigneto della cantina Barboglio de Gaioncelli, degustando le bollicine, per poi dirigersi verso ovest raggiungendo Villarquata per gustare il tipico salame speziato, chiamato “Ret”. Infine, si rientrerà a Rovato, sempre in piazza Cavour, per il tipico manzo all’olio, emblema della tradizione gastronomica locale.
La Vignastorica, che nel 2026 si terrà domenica 12 aprile, vi aspetta per scoprire le bellezze della Franciacorta, territorio piccolo ma ricco di piaceri della vita da assaporare nel corso di tutto l’anno! I


LA VIGNASTORICA IN BREVE
Dove: si parte da Rovato (BS) e si pedala sulle strade della Franciacorta, tra vigneti, castelli e colline, fino alle sponde del lago d’Iseo.
Quando: nel 2026 l’evento si terrà l’11 e il 12 aprile.
Percorsi: sono due: un lungo da 58 km e 700 metri di dislivello e un corto da 38 km con 450 metri di dislivello.
Per chi è: un’esperienza adatta anche a chi non è allenatissimo persino nel percorso lungo, mentre il breve è alla portata di quasi tutti, basta avere bicicletta e abbigliamento adatti.
ISCRIZIONI E CONTATTI


LUOGHI DA VISITARE E COSE DA FARE
Qualche attività interessante in zona quando non si pedala.
Castello Quistini
castelloquistini.com
Elegante villa rinascimentale con giardino botanico, visite guidate ed eventi. Ideale per passeggiate tra storia e natura.
Piazza Cavour
scoprirovato.it
Cuore storico della città, con portici e archi ottocenteschi: luogo ideale per passeggiare e osservare la vita cittadina.
Santuario di Santo Stefano
geoplan.it
Antica chiesa sul Monte Orfano con affreschi quattrocenteschi e vista panoramica sulla Franciacorta.
Nucleo storico di Clusane
visitlakeiseo.info
Un villaggio di pescatori molto caratteristico con testimonianze che arrivano sino al Paleolitico.
Villa Cantù
consorziocascinaclarabella.it
Centro culturale e spazio espositivo per arte mostre ed eventi, immerso nel verde della Franciacorta.
Grande Panchina
bigbenchcommunityproject.org
Panchina gigante panoramica sui rilievi, perfetta per foto, picnic e passeggiate con vista sulle colline e vigneti.
Lago d’Iseo
visitlakeiseo.info
A poco più di mezz’ora da Rovato, il lago d’Iseo offre panorami stupendi, un clima mite e la visita delle sue isole.
Brescia città
www.bresciamusei.com
Da non perdere una visita a Brescia, città d’arte ricca di storia con il suo foro romano e i suoi monumenti.
INFORMAZIONI TURISTICHE
UFFICIO TURISTICO IAT ROVATO
Via Lamarmora, 7 – 25038 Rovato (BS)


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