Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
Se c’è una cosa che il Giro d’Italia d’Epoca sa fare come nessun altro, è unire i fili invisibili della memoria e ricamare, tappa dopo tappa, una mappa straordinaria fatta di volti, territori e passioni. Il Giro d’Italia d’Epoca è un cammino unico, un mosaico di 17 ciclostoriche in tutta Italia, nate con un obiettivo chiarissimo e profondo: rallentare il passo per riscoprire la storia, la cultura e la geografia più autentica del nostro Paese.
Il prossimo 26 luglio questa carovana romantica fa tappa in un vero e proprio santuario della bicicletta: Cesiomaggiore, in provincia di Belluno, per dare vita all’ottava attesissima edizione de La Sanvido Classic.
Siamo nel cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, un palcoscenico naturale da togliere il fiato. La ciclostorica viene organizzata dall’UC Valbelluna ASD per onorare e ricordare Sergio Sanvido. Sergio non è stato solo un meccanico e un collezionista; è colui che con amore infinito ha fondato il Museo Storico della Bicicletta, lasciando un’eredità culturale immensa a tutti noi che amiamo le biciclette d’epoca.
Due percorsi tra ville venete, borghi storici e profumi locali
La Sanvido Classic è pensata per accogliere ogni tipo di cicloturista, dai passisti più allenati a chi vuole semplicemente godersi una domenica di pura lentezza e convivialità. I tracciati si sviluppano interamente su strade secondarie asfaltate e a bassissimo traffico, ideali per far sfilare in totale sicurezza i nostri gioielli d’acciaio.
- Il percorso da 55 km (700 metri di dislivello): un itinerario splendido che attraversa i comuni di Cesiomaggiore, Feltre, Pedavena, Fonzaso e Seren del Grappa. Le salite sono brevi, pedalabili e intervallate da tratti che permettono di recuperare il fiato. Lungo le strade, lo sguardo si perderà tra borghi storici, vallate iconiche e maestose ville venete.
- Il percorso da 20 km (280 metri di dislivello): l’opzione più accessibile, perfetta per chi vuole vivere l’evento senza l’ansia del cronometro, respirando a pieno l’atmosfera dolomitica.
In perfetto stile Giro d’Italia d’Epoca, non mancheranno i ristori ufficiali lungo il percorso. Dimenticate barrette e integratori moderni: qui si fa sul serio con i prodotti tipici del territorio bellunese, per trasformare la fatica in un momento di festa e condivisione. Unica regola per partecipare? Biciclette storiche (costruite prima del 1987) e abbigliamento rigorosamente d’epoca, per rimettere indietro le lancette del tempo.
Una domenica speciale: il programma del 26 luglio
La sveglia suonerà presto domenica 26 luglio 2026. Il punto di ritrovo è fissato a partire dalle 06:45 in Piazza Mercato a Cesiomaggiore per le ultime verifiche e la punzonatura.
La partenza ufficiale scatterà alle 08:30. Dopo aver accarezzato i paesaggi della Valbelluna, l’arrivo della carovana sarà un momento ad altissimo tasso emozionale: si taglierà il traguardo proprio al Museo della Bicicletta “Toni Bevilacqua”. E le sorprese non finiscono qui, perché per tutti i partecipanti è prevista una visita guidata gratuita al Museo, seguita dal tradizionale e festoso pranzo di fine manifestazione e dal pasta party collettivo (tempo limite per la chiusura del percorso ore 14:00).
La Settimana del Ciclismo: Cesiomaggiore capitale delle due ruote
C’è un motivo in più per non mancare. La Sanvido Classic non è un evento isolato, ma la gemma preziosa inserita all’interno della “Settimana del Ciclismo”. Una grandiosa rassegna di eventi sportivi, incontri e appuntamenti culturali interamente dedicati alla bicicletta che animerà Cesiomaggiore dal 24 luglio al 23 agosto 2026. Il momento perfetto per pianificare un weekend lungo o una vacanza all’insegna dello sport sostenibile.
Tutte le informazioni sul programma e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale: www.sanvidoclassic.it.

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