Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
La carovana del Giro d’Italia d’Epoca non si ferma mai. Con la sua straordinaria rete di 17 ciclostoriche disseminate lungo tutta la Penisola, il circuito continua a tracciare un racconto unico, fatto di passione, geografia del territorio, cultura e memoria ritrovata. Ogni tappa è una tessera di un mosaico che ci invita a riscoprire l’Italia a ritmo dolce, con il vento tra i capelli e il fascino della romantica lentezza della bicicletta storica.
Dal 28 al 30 agosto 2026, questa grande comunità ciclostorica farà rotta verso Lugo di Romagna in provincia di Ravenna per la dodicesima tappa del circuito: il Girodellaromagna, una tre giorni imperdibile dove la grande storia delle due ruote si fonde con la leggendaria accoglienza romagnola.

Un weekend tra campioni, convegni e cultura: il programma
Lugo si prepara ad accogliere gli appassionati fin da venerdì, trasformando il proprio centro storico in un vero e proprio villaggio d’altri tempi.
Venerdì 28 agosto ci sarà il taglio taglio del nastro per l’inaugurazione della mostra dedicata a Costante Girardengo, celebrato a 100 anni esatti dalla sua storica vittoria al Giro della Romagna. Un tuffo emozionante nelle gesta di uno dei più grandi pionieri del ciclismo.
Sabato 29 agosto la giornata si aprirà con un prestigioso convegno che vedrà tra i protagonisti il campione bergamasco Gianbattista Baronchelli, a 50 anni dal suo trionfo al Romagna. I ciclisti in arrivo il sabato saranno graditi ospiti a pranzo. Nel centro storico prenderà vita la ricca mostra mercato di bici d’epoca e ricambi con divertenti iniziative a premi. Inoltre, ci sarà spazio per la grande cultura con l’apertura straordinaria dei musei dedicati a “Francesco Baracca” e “Casa Rossini”. Il museo “Francesco Baracca” casa natale dell’asso dell’aviazione della Prima Guerra Mondiale che ospita cimeli storici e il celebre caccia SPAD VII con il famoso stemma del “Cavallino Rampante”. “Casa Rossini” è il luogo in cui visse la famiglia del celebre compositore Gioachino Rossini tra il 1802 e il 1804. Fu qui che il giovane Rossini apprese i primi rudimenti musicali dal padre Giuseppe. La serata si chiuderà in bellezza con una cena di lusso curata dagli chef della festa.
Domenica 30 agosto sarà una domenica a pedali nel grande giardino della Romagna e il momento clou scatterà alle ore 09:00, con una partenza scenografica ed emozionante accompagnata da figuranti in costume d’epoca, musici e sbandieratori. I partecipanti potranno scegliere tra tre percorsi completamente rinnovati da 84 km, 69 km e 43 km, pensati per ogni livello di preparazione e disegnati lontano dal traffico, tracciati che attraversano paesaggi incantevoli, adatti a tutte le esigenze con inclusi 12 km di strade bianche dedicate a cultori più raffinati del ciclismo eroico, un tuffo nella polvere e nella natura della terra romagnola.
Se la bicicletta d’epoca è il mezzo al centro dell’evento, la gastronomia ne è l’anima fondamentale. I ristori lungo il percorso sapranno deliziare i ciclisti con le eccellenze locali, fino al trionfale pasta party finale a base di cappelletti romagnoli.

A chiusura dell’evento si terrà la cerimonia di premiazione, con il tradizionale riconoscimento intitolato alla leggendaria Alfonsina Strada e un omaggio floreale dedicato a tutte le donne presenti in griglia.
Preparatevi a vivere un fine settimana indimenticabile nel cuore verde e accogliente della Romagna!


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