Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online
C’è un filo invisibile, sottile come un tubolare d’altri tempi, che unisce lo stivale da nord a sud. È il filo del Giro d’Italia d’Epoca, un circuito magico fatto di 17 tappe che non sono semplici corse, ma veri e propri atti d’amore verso la nostra storia. È il racconto di un’Italia che riesce ancora emozionarsi davanti a una maglia di lana e al rumore di un cambio a bacchetta.
Ed è proprio in questo mosaico di cultura e geografia che si inserisce, con la forza della sua bellezza, la 99 Curve Vintage Race: il prossimo 2 e 3 maggio la Costa degli Etruschi si prepara a diventare il palcoscenico di un evento che è già un “cult” per chi mangia pane e ciclismo eroico.

Un ritorno alle origini: dal mare alle colline
Quest’anno la 99 Curve sceglie di tornare a respirare l’aria salmastra di una costa meravigliosa affacciata sul Tirreno. Il quartier generale sarà il Porto Turistico di San Vincenzo, dove verrà allestito il villaggio che verrà animato da diverse iniziative secondo un programma ben dettagliato disponibile sul sito della manifestazione. La collaborazione tra i Comuni di San Vincenzo e Castagneto Carducci si rinnova, dimostrando che quando si fa squadra, la bicicletta diventa il miglior ambasciatore possibile per i territori.
Ma non fatevi ingannare dal paesaggio da cartolina: qui c’è da pedalare sul serio!
Il Sabato del villaggio
La Cronosquadre “La Principessa” sarà la protagonista del sabato pomeriggio. Non è una gara a chi arriva prima, ma una prova di regolarità dove l’armonia del gruppo conta più del cronometro individuale. Si sfreccia (con eleganza) lungo l’omonimo viale, in un circuito che è pura poesia cinetica.
E poi, tenetevi forte per il “Surplace Contest”. Avete presente quel momento in cui il tempo si ferma e il ciclista diventa un tutt’uno con la sua bici? Stare in equilibrio da fermi sembra un gioco da ragazzi, ma vi assicuro che è una prova di nervi e concentrazione che tiene tutti col fiato sospeso.
La domenica eroica: 99 Curve di pura adrenalina
Domenica 3 maggio alle 9.00, è previsto il via ufficiale dei tre percorsi che saranno in grado di regalare tre diverse sfumature di fatica e bellezza: il corto da 30 Km, il medio da 50 Km e il lungo da 90 Km.

Il tracciato lungo è una vera e propria macchina del tempo che attraversa sei perle della Costa degli Etruschi. Ogni comune entrerà in scena con il suo carattere unico, trasformando la pedalata in un mosaico di emozioni:
- San Vincenzo: la “grand départ”. Qui l’aria sa di sale e il Porto Turistico diventa il salotto buono del ciclismo vintage. È la porta d’ingresso che ci regala la luce riflessa sul Tirreno prima di tuffarci nell’entroterra.
- Piombino: il passaggio verso il Golfo di Baratti è un tuffo nell’archeologia e ci permetterà di pedalare all’ombra dei tumuli etruschi, con i pini marittimi che sembrano inchinarsi al passaggio delle nostre bici d’acciaio. Un’esperienza che riconcilia con il mondo.
- Campiglia Marittima: uno dei borghi storici più belli della zona, che ci accoglierà con il profilo imponente della sua Rocca. Qui le strade iniziano a farsi “nervose”, tra vicoli in pietra e quel fascino medievale che sembra fatto apposta per essere incorniciato da una maglia di lana.
- Suvereto: inserito tra i borghi più belli d’Italia, è il regno del gusto e della convivialità. Oltrepassare le sue mura significa entrare nel cuore pulsante della cultura enogastronomica toscana; è il luogo dove il ferro delle bici incontra il calore del mattone a vista.
- Sassetta: qui la strada si attorciglia su se stessa regalando le leggendarie 99 curve che danno il nome alla manifestazione attraversando un bosco incantato di castagni e querce, fresco ristoro naturale che solo la collina toscana sa offrire.
- Castagneto Carducci: arroccato su una collina che guarda il mare, è il borgo della poesia per eccellenza. Qui si svolge l’ultimo, sacro ristoro, dove il sapore del vino locale e dei prodotti del territorio premia la fatica prima della volata finale verso il traguardo.
Partecipare alla 99 Curve, tappa ufficiale del Giro d’Italia d’Epoca 2026, significa far parte di una comunità che custodisce la memoria culturale, paesaggistica e umana del nostro Paese. Tirate fuori le vostre bici d’epoca e preparatevi a scrivere un’altra pagina di questa bellissima storia.

Biciclette d'Epoca
La rivista dedicata alla storia del ciclismo e della bicicletta ogni tre mesi in edicola e online











